Maculopatia

Dott. Anfossi Danilo

Maculopatia

La maculopatia è una malattia della retina che interessa la macula, ovvero la parte centrale della retina responsabile della visione dettagliata. In condizioni normali, la macula ci consente di leggere, riconoscere i volti e distinguere i particolari più fini delle immagini.
Ha un’estensione di circa 5 millimetri e la sua zona più interna è chiamata fovea, caratterizzata da un’elevata concentrazione di fotorecettori, le cellule sensibili alla luce. È proprio questa parte della retina che permette di percepire con nitidezza i dettagli più piccoli degli oggetti che osserviamo.

Il primo sintomo della maculopatia è solitamente la distorsione delle immagini e delle linee verticali o orizzontali. Con il progredire della patologia, si verifica una perdita graduale della visione centrale, che si manifesta come una macchia scura al centro del campo visivo, rendendo difficoltoso leggere o riconoscere i volti.
Le aree periferiche della retina, invece, non vengono colpite dalla malattia e mantengono la loro normale funzionalità, consentendo al paziente di conservare la visione laterale.

Patologie della Macula

Le malattie della macula sono diverse e possono compromettere la visione centrale, rendendo difficoltoso leggere, riconoscere i volti o distinguere i dettagli più fini.
Le più comuni sono: degenerazione maculare senile, foro maculare e pucker maculare.

È la forma più frequente di maculopatia e si manifesta solitamente dopo i 50 anni, rappresentando la principale causa di perdita della visione centrale.
Il trattamento può includere terapia laser, fotodinamica o iniezioni intravitreali di farmaci antiangiogenici.

 

Il protocollo del Dott. Danilo Anfossi prevede un ciclo iniziale di 3 iniezioni endovitreali, a distanza di un mese l’una dall’altra (fase di loading), dopo valutazione tramite fluoroangiografia e OCT.
In caso di recidiva, dimostrata da un nuovo esame OCT, può essere effettuata una nuova iniezione intravitreale.
Questi farmaci agiscono con effetto antiangiogenico, bloccando la crescita dei neovasi e rallentando l’evoluzione della patologia.

Il foro maculare è una piccola apertura al centro della retina (5–7 mm) che altera la visione centrale.
La diagnosi si effettua con esame retinico dopo dilatazione pupillare e viene confermata tramite OCT (Tomografia a Coerenza Ottica), un’indagine simile a una TAC con luce laser che mostra gli strati retinici con estrema precisione.
Il trattamento può essere medico nelle fasi iniziali e chirurgico nelle forme più avanzate, tramite vitrectomia mini-invasiva 25G.

Il pucker maculare, o membrana epiretinica, è causato dalla formazione di un sottile strato fibroso sopra la macula, che tende il tessuto retinico e provoca distorsione delle immagini (metamorfopsia) e riduzione della visione centrale.
Come per il foro maculare, la terapia è medica nelle prime fasi e chirurgica nei casi più gravi, con vitrectomia mini-invasiva 25G.

Del tutto recentemente, il trattamento di alcune forme di maculopatia con la IONTOFORESI SCLERALE CON LUTEINA, è diventata un’opzione innovativa.

Noto anche come IONTORETINA, questo procedimento consente alla retina, ed in particolare alla macula, di assorbire in modo diretto la Luteina.

Questa è una sostanza naturale che si trova in alcuni alimenti. Fa parte dei carotenoidi ed ha un forte potere antiossidante, in quanto agisce come schermo protettivo naturale sui fotorecettori retinici.

Ciò significa che protegge le cellule dai danni causati dai radicali liberi, che sono invece molecole dannose per l’organismo, e da una eccessiva esposizione alla luce.

La Luteina è contenuta in molti integratori specifici per la salute della retina; ma la sola assunzione di questa sostanza per via orale non è sufficiente a garantire un accumulo idoneo nella macula, poiché solo una parte ingerita, verrà assorbita.

La tecnologia della IONTOFORESI permette di veicolare una concentrazione di Luteina direttamente sulla macula.

Viene applicato un elettrodo sulla fronte del paziente, ed un altro a forma di imbuto, appoggiato sulla cornea.

Una lieve corrente pulsata a bassissima intensità, consente la formazione di un microcampo elettrico unidirezionale, che favorisce la penetrazione della soluzione di Luteina ionizzata direttamente nell’occhio e di conseguenza sulla macula.

Il trattamento dura circa 4 minuti e non è fastidioso per il paziente.

Per una diagnosi accurata delle maculopatie, il Dott. Danilo Anfossi utilizza un retinografo CSO Cobra di ultima generazione, integrato con tecnologia Apple Macintosh, che consente immagini ad alta definizione e analisi dettagliate della retina. Per ottenere poi, uno studio più approfondito della macula, si passa all’utilizzo dell’ OCT (tomografo a coerenza ottica) Spectral Domain, tecnologia che, con scansioni ultrarapide e di massima precisione, consente di individuare e gestire al meglio tutte le numerose patologie maculari.